[sono affezionata alle mie Termopili]
Marzo 24, 2008

Sono affezionata
alle mie Termopili
e ai vestiti di luce.
Ma nelle nebbie lunghe
non scambiarmi per un faro:
avrò esattamente quello che avevo:
sabbia al contrario
scarpe basse
sesso religioso.
Ho chiesto di te, ancora,
all’incastro tra asfalto e lampione,
al ritorno senza biglietto del mare.
Infine sono restata con le gambe nude
a cucirmi da sola
l’ennesimo vestito di luce:
non c’è stata voce,
non c’è stato il tintinnare dolente
dell’assenza
quando non vuole
essere chiamata
per nome.
Pubblicato da aoirghe