
Sono affezionata
alle mie Termopili
e ai vestiti di luce.
Ma nelle nebbie lunghe
non scambiarmi per un faro:
avrò esattamente quello che avevo:
sabbia al contrario
scarpe basse
sesso religioso.
Ho chiesto di te, ancora,
all’incastro tra asfalto e lampione,
al ritorno senza biglietto del mare.
Infine sono restata con le gambe nude
a cucirmi da sola
l’ennesimo vestito di luce:
non c’è stata voce,
non c’è stato il tintinnare dolente
dell’assenza
quando non vuole
essere chiamata
per nome.





evito di lasciare un altro post in cui ti ricordo che se fossi lesbica ti avrei già sposato. ometto di dirti per la centesima volta che sei un genio. appongo al tutto un augurio sentitissimo per una carriera meravigliosa…
Da: paola su Marzo 26, 2008
alle 7:11 pm
per aver omesso ed evitato hai concentrato molto contenuto!
Non farmi arrossire e, sì, in caso di cambiamenti di sponda, accetto la tua proposta di matrimonio!
Da: aoirghe su Marzo 26, 2008
alle 7:52 pm
mi dispiace pol ma ci sono prima io.
fammela capire, poi la commenterò.
Da: anna su Marzo 29, 2008
alle 3:03 pm