“Piango di lui ciò che mi è tolto,
le braccia magre, la fronte, il volto,
ogni sua vita che vive ancora,
che vedo spegnersi ora per ora.
Figlio nel sangue, figlio nel cuore,
e chi ti chiama – Nostro Signore -,
nella fatica del tuo sorriso
cerca un ritaglio di Paradiso.
Per me sei figlio, vita morente,
ti portò cieco questo mio ventre,
come nel grembo, e adesso in croce,
ti chiama amore questa mia voce.
Non fossi stato figlio di Dio
t’avrei ancora per figlio mio”.





“Nella pietà che non cede al rancore, madre, ho imparato l’amore”
Considero la sua Parola il mio Vangelo di vita.
Da: Davide su Giugno 29, 2008
alle 1:58 pm
faber nel cuore :’)
comunque bellissima la nuova grafica del blog! approvo approvo!!
Da: anna su Luglio 1, 2008
alle 9:08 am